IL PD DI LODI RESPINGE LE ACCUSE DEL M5S

COMUNICATO STAMPA

Abbiamo notato che il M5S di Lodi ha già iniziato la campagna elettorale a Lodi. E lo ha fatto nel peggiore dei modi, come è nel loro stile cercando di fare leva sulla denigrazione dell’avversario politico.

Il Partito Democratico è da sempre impegnato in una discussione interna che può portare a posizione diversificate ma non accetta l’accusa che viene fatta ai nostri Consiglieri Comunali di essere ridotti a degli “attori che recitano la propria parte”. Il gruppo Consigliare del PD si è sempre caratterizzato per una profondità di proposte politiche e di elaborazione sui contenuti delle azioni amministrative. In questo senso è stato davvero imbarazzante vedere come Degano arrivasse in Consiglio Comunale con interventi che venivano letti o etero-diretti in aula in modo pedissequo a prescindere dalla discussione in corso e senza alcuna possibilità che il testo venisse cambiato pena, forse, l’espulsione dal M5S. Le dimissioni a cascata dei Consiglieri pentastellati mirano quindi a nascondere il fatto che nel M5S non vi è alcuna discussione democratica, se non a rischio e pericolo di essere messi fuori da un direttorio locale o nazionale? Il M5S ha sempre raccontato e decantato la forza e la trasparenza della rete per la scelta di qualsiasi candidato. Eppure, nell’intervista, Degano afferma che “il candidato non lo sceglieremo con le primarie on line. Sarà scelto all’interno del nostro gruppo, ne discuteremo a settembre”. Ancora una volta il tentativo di attaccare il PD nasconde il deficit di democrazia interna al M5S? E allora chiediamo in base a cosa verrà scelto il candidato, in base al curriculum presentato, quale saranno le modalità, i cittadini potranno seguire on line il dibattito oppure la decisione verrà presa nelle segrete stanze? E poi forse Degano, più che della scelta del candidato prevista a settembre, avrebbe dovuto parlare di 23 agosto. Infatti in un post sul suo profilo FB scrive: “A nome del movimento 5 stelle, se dovessimo conquistare il governo della città, la prima cosa che farò è….”. Una riflessione allora sorge spontanea: il M5S afferma che sceglierà il candidato a settembre, ma subito dopo Degano annuncia già delle sue scelte “da Sindaco”. Vuoi vedere che a settembre verrà scelto proprio Degano ? Non è accettabile il costante tentativo da parte del M5S di utilizzare l’elemento della paura per guadagnare qualche consenso nell’ambito della discussione politica e amministrativa cittadina. Un esempio eclatante si può rintracciare nella vicenda degli orti di Selvagreca a Lodi: l’allarme lanciato sulla possibile presenza di amianto negli orti urbani ha rischiato di compromettere un progetto importante di socialità urbana per la Città. Aspettiamo ancora le controanalisi annunciate dal M5S, anche dopo che l’ASL aveva dato chiare indicazioni sulla reale pericolosità di quell’area e sulle azioni da compiere. Il risultato è stato che nessuno degli orti è stato abbandonato dai cittadini nonostante il clamore mediatico suscitato. E poi la vicenda della ex CETEM: il Comune ha sempre perseguito il complesso percorso amministrativo teso a raggiungere il risultato della bonifica della intera zona, ed in questo senso la Giunta ha appostato le risorse economiche con le variazioni di bilancio di luglio. A breve partiranno i lavori per la bonifica per una spesa di oltre 150.000 euro a prescindere da denunce a procure o a interrogazioni parlamentari. E poi perché l’ex Consigliere Degano ha votato contro il provvedimento dell’ICR che ha permesso di garantire occupazione ad oltre 200 persone? Perché a queste domande scomode non risponde? Perché non organizza un banchetto del Movimento per sentire cosa ne pensano i lavoratori ?

Il tutoraggio politico dell’Onorevole Toninelli è poi sintomo di chi sembra avere come baricentro della propria azione politica un interesse quasi esclusivo nei confronti della città di Lodi. Ed il tentativo è chiarissimo: usare la nostra Città per provare ad attaccare il Vice Segretario del Partito Democratico Lorenzo Guerini. Forse più che continuare a cercare visibilità politica, Toninelli farebbe bene a rendersi conto che ha ormai superato il senso del ridicolo. Rifiutiamo infine le accuse di avere basato il consenso politico sugli accordi con le associazioni. Un atteggiamento che è soprattutto offensivo verso le associazioni stesse. Il PD ha sempre lavorato sul territorio, dialogando con i cittadini e le associazioni in una ottica di ascolto, per capire meglio alcuni aspetti della vita della nostra Città. Forse l’attacco al PD tenta di nascondere la difficoltà del M5S ad essere punto di riferimento per molti soggetti associativi presenti in Città.

Andrea Ferrari Segretario PD – LODI

Demetrio Caccamo Capogruppo PD nel Consiglio Comunale di Lodi

Segreteria Cittadina PD di Lodi Lodi, 26 agosto 2016

Festa de l’Unità 2016

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Il piacere di incontrarsi. La voglia di confrontarsi. La passione di impegnarsi. La Festa dell’Unità è fatta di partecipazione, di idee e di lavoro. E’ fatta di persone pronte a dare un contributo per portare dentro la vita delle nostre comunità una proposta di cambiamento, capace di offrire nuove opportunità, ampliare i diritti e favorire l’inclusione. E’ un momento importante per guardare alla strada che il nostro partito e la società hanno percorso e per provare a tracciare la direzione del futuro. Ancor più quest’anno, in cui la Festa giunge alla vigilia di un appuntamento che porterà tutti noi a esprimerci su un progetto di riforma ,attraverso un referendum confermativo,che può rappresentare una svolta per il Paese e che nasce proprio dalla volontà del Partito Democratico di aprire una fase di profondo cambiamento. Nei giorni della Festa ci confronteremo su questo, come sempre con la voglia di capire e la capacità di aprirci a ogni istanza, ma anche su molto altro, a partire dai temi e dall’attualità del nostro territorio, anch’esso chiamato a scegliere una direzione per il suo futuro.

Giorni per condividere, cambiare e costruire insieme.

Fabrizio Santantonio

Segretario Provinciale PD del Lodigiano

puntoelencoI RISTORANTI

puntoelencoI CONCERTI

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I CINQUE STELLE DI LODI SANNO CONTARE FINO A DIECI ?

COMUNICATO STAMPA

Anche nel commentare la recente circostanza delle dimissioni del sindaco, il consigliere comunale 5S Degano non ha rinunciato ai soliti toni sprezzanti nei confronti del lavoro degli altri, sostenendo con vistosa approssimazione che l’amministrazione comunale avrebbe realizzato “a malapena due” dei punti del programma che la maggioranza aveva proposto al consiglio prima della chiusura anticipata del mandato e della gestione commissariale che reggerà il Comune sino alle prossime elezioni.

Le cose, naturalmente, non sono andate così; vale quindi la pena di riepilogare con precisione quanto è stato fatto in questi due mesi e mezzo, citando punto per punto gli obiettivi che l’amministrazione si era posta.
Consuntivo 2015: approvato, sbloccando risorse per 3.850.000 euro stanziate l’anno scorso e destinate a lavori in programma quest’anno (tra cui 3,1 milioni per la riqualificazione del sottopasso ciclopedonale tra via Dall’Oro e viale Pavia, 450.000 euro per lavori stradali che nel frattempo sono già stati avviati e per quasi metà conclusi, 300.000 euro per il ripristino dei locali della scuola media “Don Milani” danneggiati dall’incendio dell’ottobre 2015), nonché l’applicazione al 2016 di una quota dell’avanzo 2015, in particolare 280.000 euro per la bonifica dell’amianto nel collante della pavimentazione delle medie Cazzulani.
Verifica equilibri bilancio e variazione del preventivo 2016: approvati entro i termini, applicando al bilancio 2016 un’altra quota dell’avanzo 2015 di 150.000 eur0, destinata alla bonifica dell’amianto sull’area ex Cetem.
Piano per il Diritto allo Studio: approvato, stanziando in questo modo 2,4 milioni di euro per i servizi scolastici (compreso un aumento di circa 160.000 euro per l’assistenza educativa ai disabili).
Apertura piscina Belgiardino: l’incarico di gestione è stato affidato e la piscina ed il parco sono aperti al pubblico dall’ultima settimana di luglio.
Avviamento Sogir: le operazioni preliminari all’inizio dell’attività della nuova società interamente pubblica, partecipata da 26 Comuni del territorio, che si occuperà della raccolta rifiuti, sono concretamente proseguite, avvicinando l’obiettivo; tra l’altro, il Comune ha impegnato le risorse per conferire la sua quota dell’aumento di capitale sociale. Processo ora ancora più vicino con l’acquisizione definitiva da parte di A2A di LGH.
Riqualificazione supermercato Lidl: è stata approvata la variante che consentirà di realizzare un intervento che oltre a generare circa 580.000 euro di risorse per il Comune permetterà di predisporre il collegamento ciclabile della zona con la pista per Montanaso.
Riorganizzazione uffici: sono state adottate alcune misure di mobilità interna del personale necessarie a garantire un assetto efficace ad alcuni servizi, in particolare i settori anagrafe e ufficio elettorale.
Questi erano i punti della “agenda” proposta in aula dal vice sindaco Pozzoli il 31 maggio: agenda che è stata rispettata e portata a termine.
A questa “lista” si sono aggiunti anche altri importanti provvedimenti: l’approvazione del progetto esecutivo dei lavori di rifacimento di parte delle coperture delle medie “Ada Negri” (180.000 euro), l’atto di indirizzo per sbloccare la bonifica ex Cetem esercitando i poteri sostitutivi nei confronti della proprietà privata inadempiente (con mandato ai settori competenti di elaborare il progetto esecutivo e andare a gara, grazie alle risorse stanziate con la variazione di bilancio), l’approvazione del progetto esecutivo di lavori per 220.000 euro su marciapiedi e attraversamenti pedonali, l’avvio del Piano Integrato di Intervento dell’area Atab di viale Milano, che porterà al Comune risorse per 326.000 euro e creerà circa 15 nuovi posti di lavoro; l’atto di indirizzo per consentire l’ampliamento dell’Agenzia delle Entrate all’ex Linificio (in spazi comunali che verranno affittati per 300.000 euro all’anno; in caso contrario l’Agenzia si sarebbe rivolta altrove e il Comune avrebbe perso anche il canone annuo di 150.000 euro attualmente corrisposto).
A noi non sembra poco; in ogni caso non si tratta certo di “a malapena due punti”.

La Segreteria Cittadina del Partito Democratico di Lodi

Segretaria Cittadina PD di Lodi
Lodi, 4 agosto 2016